Ritiro di fine anno pastorale a Montemonaco

Anche quest’anno gli animatori e catechisti della parrocchia Sacra Famiglia si sono ritrovati insieme per un momento di preghiera e di verifica. Il luogo prescelto è stato Montemonaco. La mattina del 2 giugno alle ore 10 si sono ritrovati nella cappellina di Casa gioiosa. Invitati dal parroco don Francesco a lasciarsi andare alla forza dello Spirito Santo davanti al Ss. Sacramento in poco tempo la preghiera personale è diventata comunitaria. I cuori si sono sciolti e hanno conosciuto la pace. Una preghiera abbondante e profonda. Al termine di questa i volti di tutti erano luminosi e i cuori pieni di gioia. Il Signore è passato. Successivamente, la riflessione personale e la condivisione comunitaria a evidenziato che “da soli non possiamo fare nulla, insieme possiamo sostenerci e camminare verso il Regno di Dio. La riflessione del parroco sull’abitare la fragilità dell’oggi ha stimolato la discussione riflettendo sulle delusioni dell’attività pastorali da ricolmare con la grazia di Dio. Tante le testimonianze dei presenti sulla grazia di Dio che opera nella nostra parrocchia. ‘Seminiamo e ci sembra di non raccogliere, ma poi i riscontri sono positivi. Genitori che si convertono, cuori che si aprono’. ‘Dobbiamo continuare ad essere più liberi nella proclamazione del Vangelo e meno legati a schemi o mete prefissate’. Il Vangelo libera e converte, i nostri programmi a volte ingabbiano.

Alle 14,00, accogliendo l’invito di una delle nostre animatrici, il gruppo si è fermato a pranzo in un borgo di Montemonaco, dove ha una casa, per condividere un gustosissimo pranzo. 

Il Signore ci ha fatto un grande regalo, anche nel tempo, nonostante le previsioni meteo pessime la giornata si è rivelata calda e soleggiata . 

Che bello. Che gioia stare insieme come fratelli. 

Verso le cinque un breve pellegrinaggio ha condotto il gruppo verso la chiesa di Santa Maria in Casalecchio. Una bellissima chiesa medievale, ubicata a Tofe di Montemonaco, sulla strada che porta a Foce. La visita ha permesso di ammirare la sua struttura antica e i suoi splendidi affreschi. 

Non poteva mancare a chiusura la recita della preghiera mariana e l’affidamento alla Madonna di tutta la comunità. 

Pieni di gioia e felici per la bellissima giornata di preghiera feste e condivisione hanno fatto ritorno alle loro case come gli apostoli che dopo l’Ascensione di Gesù sono ritornati a Gerusalemme per testimoniare la presenza del Risorto. 

Testimonianza di una catechista

Il giorno dell’Ascensione Gesù chiamò gli undici, un gruppetto di uomini confusi e fedeli ed un nucleo di donne coraggiose e tenaci e li spinse a pensare in grande, a guardare lontano, ad essere il racconto di Dio a tutti i popoli. 

Così, senza far particolarmente caso alla coincidenza di questa festa liturgica , un concentrato gruppo di operatori ed educatori della Sacra Famiglia,” condotti “ verso Montemonaco dal parroco don Francesco, domenica 2 Giugno si sono ritrovati a fare un’esperienza breve ma intensa di fraternità e comunione.

Nato come un ritiro di fine anno pastorale, in cui avremmo pregato, ringraziato e fatto una verifica sulle attività dell’anno, in realtà ci siamo ritrovati a fare una profonda e fraterna esperienza dell’amore di Dio. Durante l’Adorazione del Santissimo Sacramento si è avvertito forte l’abbraccio del Signore su di noi e sulla nostra comunità, che a Lui abbiamo affidato.

 Il Signore ancora una volta si vuole fidare di poveri uomini, fragili ed impauriti, per annunciare il Vangelo e, come allora, che sentirono una grande gioia appena Gesù li lasciò mentre saliva al cielo, così anche noi presenti abbiamo sentito spontaneo il bisogno di cedere ad un lungo abbraccio fraterno tra di noi, accompagnato da gioiose lacrime di commozione.

Il Signore passa e… tocca! 

Stefania

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