L’avvento è tempo di attesa, di conversione, di speranza 

4 settimane di allenamento alla Festa della luce, al Natale, alla nascita di Gesù a Betlemme.

1 – Attesa – memoria della prima, umile venuta del Salvatore nella nostra carne mortale; attesa e supplica della Sua venuta. Preparazione al Natale, nascita di Gesù, ma anche attesa della sua presenza, oggi, nella nostra vita. Attesa della completezza della storia. 

2 – Conversione –  Il Signore viene verso di noi  e allora andiamogli incontro. Cambiamo strada e vita per stare con Lui.

3 – Speranza – Speranza gioiosa che la salvezza già operata da Cristo e la realtà di Grazia già presente nel mondo giungono alla loro maturazione . Speranza di un mondo nuovo.

La CORONA D’AVVENTO

La corona dell’Avvento consiste in oggetto circolare rivestito di rami verdi (senza fiori) sul quale vengono collocate quattro candele (il colore viola sarebbe quello più appropriato, tranne che per la terza candela che andrebbe invece rosa).

A partire dal 1600 cattolici e protestanti tedeschi iniziarono a usare questo simbolo per rappresentare Gesù, che è la luce venuta nel mondo.

La «corona d’Avvento», accompagna le nostre comunità illuminandone e scandendone l’attesa di «Colui che verrà, è venuto, viene presto, sta in mezzo a noi». Una luce, poi due, tre ed infine: la Luce splende nelle tenebre del nostro mondo.

scarica la prima scheda per le famiglie – Domenica 29 novembre

scarica la preghiera di avvento  dell’Azione Cattolica 

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Ma vediamo nel dettaglio la simbologia che racchiude.

La forma circolare:
il cerchio non ha principio né fine, è un segno di eternità e di unità;  la corona è anche segno di regalità e di vittoria e annuncia che sta per nascere Gesù che è il re che vince le tenebre con la sua luce.

I rami verdi:
simboleggiano la speranza e la vita: sta per arrivare il Signore che sconfigge le tenebre la morte. Richiamano il saluto del popolo a Gesù quando entra a Gerusalemme. Quel bambino che nasce a Betlemme è lo stesso che ci fa rinascere a Gerusalemme.

Le quattro candele:
le candele si accendono una per volta durante le quattro domeniche di avvento. Simboleggiano la luce in mezzo alle tenebre: la salvezza portata da Gesù Cristo è la luce per la vita di ogni persona. Di solito l’accensione è riservata a i più piccoli, proprio perché questa tradizione è nata per preparare i bambini al Natale.

I colori:
la ghirlanda può essere decorata con tessuti rosso e viola: il rosso sta a simboleggiare l’amore di Gesù, mentre il viola indica penitenza  e conversione.

La candela rosa viene accesa la terza domenica di Avvento, detta Gaudete, quando anche il sacerdote indossa paramenti rosa; la domenica Gaudete è la domenica della gioia perché i fedeli sono arrivati a metà dell’Avvento e il Natale è vicino.

Il significato delle QUATTRO CANDELE

Le quattro candele che accenderemo nelle quattro domeniche di Avvento hanno un nome ed un significato peculiari.

1 – La prima candela è detta “del Profeta“, poiché ricorda il profeta Michea, che aveva predetto che il Messia sarebbe nato a Betlemme e simboleggia la speranza.

2 – La seconda candela è detta “di Betlemme“, per ricordare la città in cui è nato il Messia, e simboleggia la chiamata universale alla salvezza.

3 – La terza candela è detta “dei pastori“, i primi che videro ed adorarono il Messia e simboleggia la gioia, da qui il colore rosa.

4 – La quarta candela è detta “degli Angeli“, i primi ad annunciare al mondo la nascita del Messia e a vegliare sulla capanna dove è nato il Salvatore. Simboleggia l’amore.

L’accensione di ciascuna candela indica la progressiva vittoria della Luce sulle tenebre dovuta alla sempre più prossima venuta del Messia.

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Video per la prima settima per i bambini dai 8/11 anni

 

video per i ragazzi 12/15 anni