Lo scorso anno abbiamo accompagnato i seguenti sacramenti. Come si evince i battesimi sono sempre di meno e i funerali sempre di più. Una costante ormai che osserviamo da diversi anni. Quando l’ISTAT ne rivela i dati materialmente comprendiamo cosa significa. Nel 2018 l’Italia ha avuto un record di bassa natalità con solo 439.747 nuovi nati, e la stima è che nel 2019 il calo sia ancora maggiore, con meno di 430.000 nuovi nati attesi. Il dato è stato diffuso dal presidente dell’Istat, Gian Carlo Blangiardo, nel corso del suo intervento alla presentazione del rapporto Welfare Italia. Il dato, ha specificato, nel 2019 “sarà ancora al ribasso”.

11  Battesimi

34  Funerali

05  Matrimoni

20  Prime Comunioni

11 battesimi in parrocchia, non vuol dire che siano nate solo 11 persone, però non sono molte di più. La nostra popolazione e dunque la nostra comunità sta invecchiando e questa non è una novità. Se poi calcoliamo che il 70% dei nostri giovani vivono all’estero o in altre città italiane per lavoro o per studio.

Tante sono state le attività che la parrocchia ha portato avanti. Quelle ordinarie che dobbiamo valorizzare come le migliori e le più importanti perché richiedono perseveranza, sono un servizio per tutti e occupano gli spazi parrocchiali. Poi quelle straordinarie.

Quelle ordinarie sono il servizio puntuale e decoroso delle liturgie La Santa Messa, Il Sabato Rosario, Le lodi, l’adorazione eucaristica. La carità: l’accoglienza dei poveri e i sostegno alle famiglie i difficoltà. Il Catechismo dei piccoli e grandi. La visita agli ammalati.

Quelle straordinarie: i lavori di restauro della chiesa, la festa del cinquantesimoannuario, il pellegrinaggio in terra Santa.

Ringraziamo il Signore e grazie a tutti i collaboratori.