Preghiera di MERCOLEDì 31 marzo
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MERCOLEDì 31 MARZO 2021
Invitatorio
Venite, adoriamo Cristo Signore:
per noi ha sofferto tentazione e morte.
«quest’oggi»
acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
Accostiamoci a lui per rendergli grazie, *
a lui acclamiamo con canti di gioia
grande re sopra tutti gli dèi.
Nella sua mano sono gli abissi della terra, *
sono sue le vette dei monti.
le sue mani hanno plasmato la terra
in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, *
il gregge che egli conduce
«Non indurite il cuore, *
† come a Merìba, come nel giorno di Massa
nel deserto,
mi misero alla prova,
pur avendo visto le mie opere
e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, *
non conoscono le mie vie;
Non entreranno nel luogo del mio riposo»
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen
Venite, adoriamo Cristo Signore:
per noi ha sofferto tentazione e morte.
Lodi mattutine
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
immagine del Padre,
luce d’eterna luce,
accogli il nostro canto.
nel patto dell’amore,
distendi le tue braccia
sul legno della croce.
effondi sull’altare
i misteri pasquali
della nostra salvezza.
A te sia lode, o Cristo,
speranza delle genti,
al Padre e al Santo Spirito
nei secoli dei secoli. Amen.
Nei giorni dell’angoscia
le mie mani cercano il Signore.
la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.
tutta la notte la mia mano è tesa
e non si stanca; *
io rifiuto ogni conforto.
medito e viene meno il mio spirito.
Tu trattieni dal sonno i miei occhi, *
sono turbato e senza parole.
ricordo gli anni lontani.
Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: *
rifletto e il mio spirito si va interrogando.
non sarà più benevolo con noi?
È forse cessato per sempre il suo amore, *
è finita la sua promessa per sempre?
aver chiuso nell’ira il suo cuore?
E ho detto: «Questo è il mio tormento: *
è mutata la destra dell’Altissimo».
ricordo le tue meraviglie di un tempo.
Mi vado ripetendo le tue opere, *
considero tutte le tue gesta.
quale dio è grande come il nostro Dio?
Tu sei il Dio che opera meraviglie, *
manifesti la tua forza fra le genti.
i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
ti videro e ne furono sconvolte; *
sussultarono anche gli abissi.
scoppiò il tuono nel cielo; *
le tue saette guizzarono.
i tuoi fulmini rischiararono il mondo, *
la terra tremò e fu scossa.
i tuoi sentieri sulle grandi acque *
e le tue orme rimasero invisibili.
per mano di Mosè e di Aronne.
Nei giorni dell’angoscia
le mie mani cercano il Signore.
Se siamo morti con Cristo,
crediamo che vivremo con lui.
la mia fronte s’innalza, grazie al mio Dio.
perché io godo del beneficio che mi hai concesso.
non c’è rocca come il nostro Dio.
dalla vostra bocca non esca arroganza; *
perché il Signore è il Dio che sa tutto
e le sue opere sono rette.
ma i deboli sono rivestiti di vigore.
mentre gli affamati han cessato di faticare.
La sterile ha partorito sette volte *
e la ricca di figli è sfiorita.
scendere agli inferi e risalire.
Il Signore rende povero e arricchisce, *
abbassa ed esalta.
innalza il povero dalle immondizie,
per farli sedere con i capi del popolo, *
e assegnare loro un seggio di gloria.
e su di essi fa poggiare il mondo.
ma gli empi svaniscono nelle tenebre. *
Certo non prevarrà l’uomo malgrado la sua forza.
L’Altissimo tuonerà dal cielo.
al suo re darà la forza *
ed eleverà la potenza del suo Messia.
Se siamo morti con Cristo,
crediamo che vivremo con lui.
Per noi Cristo è diventato sapienza,
giustizia, santità e redenzione.
Il Signore regna, esulti la terra, *
† gioiscano le isole tutte.
Nubi e tenebre lo avvolgono, *
giustizia e diritto sono la base del suo trono.
e brucia tutt’intorno i suoi nemici.
Le sue folgori rischiarano il mondo: *
vede e sussulta la terra.
davanti al Signore di tutta la terra.
I cieli annunziano la sua giustizia *
e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
e chi si gloria dei propri idoli. *
Si prostrino a lui tutti gli dèi!
esultano le città di Giuda *
per i tuoi giudizi, Signore.
tu sei eccelso sopra tutti gli dèi.
lui che custodisce la vita dei suoi fedeli *
li strapperà dalle mani degli empi.
gioia per i retti di cuore.
Rallegratevi, giusti, nel Signore, *
rendete grazie al suo santo nome.
Per noi Cristo è diventato sapienza,
giustizia, santità e redenzione.
In te, Signore, mi sono rifugiato: mai sarò deluso.
mai sarò deluso.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
In te, Signore, mi sono rifugiato: mai sarò deluso.
Il sangue di Cristo,
offerto a Dio nello Spirito,
ci lava dalle opere di morte
per un culto santo al Dio vivente.
perché ha visitato e redento il suo popolo,
nella casa di Davide, suo servo,
per bocca dei suoi santi profeti d’un tempo:
e dalle mani di quanti ci odiano.
e si è ricordato della sua santa alleanza,
di concederci, liberàti dalle mani dei nemici,
al suo cospetto, per tutti i nostri giorni.
perché andrai innanzi al Signore
a preparargli le strade,
nella remissione dei suoi peccati,
per cui verrà a visitarci dall’alto un sole che sorge,
e nell’ombra della morte
sulla via della pace.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre *
nei secoli dei secoli. Amen.
Il sangue di Cristo,
offerto a Dio nello Spirito,
ci lava dalle opere di morte
per un culto santo al Dio vivente.
preghiamo:
Donaci i frutti della tua Pasqua, o Signore.
comunicaci la gloria della tua risurrezione.
Sei stato tradito da uno dei tuoi amici,
preserva i tuoi fedeli da ogni defezione.
Sul monte degli Ulivi hai pregato il Padre tuo di
risparmiarti il calice della passione,
fa’ che il dolore non soffochi mai in noi la fiducia
e la preghiera.
Il popolo che avevi prediletto ha invocato su di sé il
tuo sangue,
scenda su di noi e su tutti gli uomini come lavacro
di purificazione e di salvezza.
O Dio, vieni a salvarmi
Signore, vieni presto in mio aiuto.
e allo Spirito Santo.
Come era nel principio, e ora e sempre
nei secoli dei secoli. Amen.
mistero di morte e di gloria:
l’artefice di tutto il creato
è appeso ad un patibolo.
il cuore del Figlio di Dio:
sgorga acqua e sangue, un torrente
che lava i peccati del mondo.
ornato d’un manto regale,
talamo, trono ed altare
al corpo di Cristo Signore.
le braccia a Gesù redentore,
bilancia del grande riscatto
che tolse la preda all’inferno.
in questo tempo di passione
accresci ai fedeli la grazia,
ottieni alle genti la pace. Amen.
Non ha bellezza né apparenza;
l’abbiamo veduto: un volto sfigurato dal dolore.
incontro
(Mt 25, 6).
io canto al re il mio poema. *
La mia lingua è stilo di scriba veloce.
sulle tue labbra è diffusa la grazia, *
ti ha benedetto Dio per sempre.
nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, *
avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
le tue frecce acute
colpiscono al cuore i tuoi nemici; *
sotto di te cadono i popoli.
è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
Dio, il tuo Dio ti ha consacrato *
con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
dai palazzi d’avorio ti allietano le cetre.
Figlie di re stanno tra le tue predilette; *
alla tua destra la regina in ori di Ofir.
Ho sopportato l’insulto e il terrore:
ma il Signore è con me,
come un guerriero valoroso.
porgete orecchio abitanti del mondo,
voi nobili e gente del popolo, *
ricchi e poveri insieme.
il mio cuore medita saggezza;
porgerò l’orecchio a un proverbio, *
spiegherò il mio enigma sulla cetra.
quando mi circonda la malizia dei perversi?
Essi confidano nella loro forza, *
si vantano della loro grande ricchezza.
o dare a Dio il suo prezzo.
non potrà mai bastare *
per vivere senza fine, e non vedere la tomba.
lo stolto e l’insensato periranno insieme *
e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
loro dimora per tutte le generazioni, *
eppure hanno dato il loro nome alla terra.
è come gli animali che periscono.
Ho sopportato l’insulto e il terrore:
ma il Signore è con me,
come un guerriero valoroso.
Liberami, Signore, prendimi vicino a te:
non temerò chi mi combatte.
l’avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
Come pecore sono avviati agli inferi, *
sarà loro pastore la morte;
svanirà ogni loro parvenza: *
gli inferi saranno la loro dimora.
mi strapperà dalla mano della morte.
se aumenta la gloria della sua casa.
Quando muore, con sé non porta nulla, *
né scende con lui la sua gloria.
«Ti loderanno,
perché ti sei procurato del bene».
che non vedranno mai più la luce.
è come gli animali che periscono.
Liberami, Signore, prendimi vicino a te:
non temerò chi mi combatte.
Cristo Gesù, immolato per noi,
con il tuo sangue ci hai riscattati
per il nostro Dio.
di ricevere la gloria, *
l’onore e la potenza,
per la tua volontà furono create, *
per il tuo volere sussistono.
di prendere il libro *
e di aprirne i sigilli,
e hai riscattato per Dio con il tuo sangue *
uomini di ogni tribù, lingua, popolo e nazione
un regno di sacerdoti *
e regneranno sopra la terra.
ricchezza, sapienza e forza, *
onore, gloria e benedizione.
Cristo Gesù, immolato per noi,
con il tuo sangue ci hai riscattati
per il nostro Dio.
Ci hai redenti, Signore, con il tuo sangue.
con il tuo sangue.
Gloria al Padre e al Figlio e allo Spirito Santo.
Ci hai redenti, Signore, con il tuo sangue.
Questo potere mi ha dato il Padre:
io do la mia vita, e la riprendo.
e il mio spirito esulta in Dio, mio salvatore,
D’ora in poi tutte le generazioni
mi chiameranno beata.
e Santo è il suo nome:
si stende su quelli che lo temono.
ha disperso i superbi nei pensieri del loro cuore;
ha innalzato gli umili;
ha rimandato i ricchi a mani vuote.
ricordandosi della sua misericordia,
ad Abramo e alla sua discendenza, per sempre.
e allo Spirito Santo.
nei secoli dei secoli. Amen.
Questo potere mi ha dato il Padre:
io do la mia vita, e la riprendo.
trasformò da patibolo infame in trono di gloria, e
preghiamo:
Ti adoriamo, o Cristo, e ti benediciamo.
pietoso lamento delle donne,
rendici solidali con la tua passione, che si prolunga
negli oppressi, negli emarginati e in tutti i sofferenti.
Fosti abbandonato dai tuoi e per invidia consegnato
nelle mani dei carnefici
fa’ che nella Chiesa tutti operino all’avvento del
tuo regno in gioiosa collaborazione e amore
vicendevole.
Mentre eri sulla croce i passanti ti insultavano, ignorando
che soffrivi e morivi per la loro salvezza,
rivela agli atei, agli increduli e ai bestemmiatori il
tuo amore per loro.
Nel tuo supplizio udisti il sarcasmo oltraggioso di
chi ti invitava a scendere dalla croce,
mostra a tutti la potenza liberatrice del tuo sacrificio.
Alla tua morte si aprirono i sepolcri,
apri ai nostri fratelli defunti la porta della vita
senza fine.
Amen.
