Gesù è risorto, è veramente risorto. Alleluia! Alleluia!

Festa della vita e della Resurrezione 

La Risurrezione del Signore Gesù è il fondamento della nostra fede, dato che attesta in modo incontestabile che Dio è intervenuto nella storia dell’uomo per salvare gli uomini; inoltre, garantisce la verità di quello che predica la chiesa su Dio, sulla divinità di Cristo e la salvezza degli uomini. Dice San Paolo: «se Cristo non è risorto, è vana la vostra fede» (1 Cor 15, 17). 

Usa la scheda della preghiera in giorno di Pasqua: scheda n 4 – Domenica di Pasqua

Ma Cristo è veramente Risorto, Allelulia Alleluia!

Il saluto del parroco don Francesco in videomessaggio

Cari amici, fedeli, fratelli e sorelle,

ogni Pasqua, alla fine della celebrazione, abbiamo il piacere di venire in fondo alla chiesa e sul sagrato per stringervi la mano, abbracciarvi e baciarvi. Per dirvi: Alleluia, Cristo è risorto è veramente risorto. Sono i nostri auguri. È un bel gesto che farei ogni domenica ma per motivi pratici lo lasciamo alla solennità della Pasqua rendendolo ancora più forte, significativo e meno banale. 

 Non è un rito di facciata ma un desiderio profondo da parte mia e dei miei collaboratori. E’ concretizzare il sogno di entrare nei vostri cuori per condividere quanto vissuto in Chiesa. E’ il poter leggere nel vostro sguardo la gioia di aver celebrato insieme, di toccare le vostre mani, di sentire il calore dei vostri abbracci. Di ricevere il vostro ringraziamento.

È stato sempre, sempre, bello ed emozionante.

Quest’anno non sarà così. 

Pensare ad una Pasqua celebrata a porte chiuse, all’assenza dei vostri occhi, alla mancanza dei vostri abbracci… Sarà dura. E poter dire è una bella Pasqua: un coraggio. 

Sono certo, per la comunione e la relazione di amore tra noi, che voi sarete qui. 

Che i vostri cuori e la vostra fede riempiranno la nostra chiesa. 

Le vostre preghiere interromperanno il silenzio del vuoto. 

Nel Santo Sepolcro, e io che ho avuto la fortuna di visitarlo ultimamente, bisogna riconoscere che non c’è più niente e nessuno. E’ vuoto. Si visita un luogo vuoto. E deve essere così. Il vuoto diventa pieno e il silenzio parla. Se in quella tomba ci fosse ancora il corpo del Cristo morto, la nostra fede sarebbe nulla. Dov’è ora Cristo risorto? E’ nel cuore di ogni uomo e nelle famiglie riunite nel suo Nome. In quella preghiera che sale a Dio e nella speranza della resurrezione. Oggi, dopo 2000 anni, dobbiamo riconoscere che il sepolcro è rimasto vuoto, ma i cuori degli uomini, di miliardi di persone, si sono riempiti di quell’Amore e di quella Speranza. 

Cari fratelli e sorelle, nell’attesa di potervi incontrare di persona, vi invio i migliori auguri di una Santa Pasqua. Che dal vostro cuore scaturisca la speranza di una vita nuova in Cristo nostro Signore. 

Un abbraccio forte forte, da parte mia, da don Juvenal e dal nostro diacono Pierluigi.

 

 

Preparare in casa da far benedire per la Pasqua  

A – uova sode (o di cioccolato)    

B – bottigliette o acquasantiera piene di acqua naturale

Da seguire nel giorno di Pasqua  

1 – Alle ore 11,00 la Solenne S. Messa del Papa a S. Pietro

in diretta  televisiva su Rai 1, TV2000 (c.28)

2 – Alle ore 12,30 benedizione dell’Acqua Santa e delle Uova

dal sagrato della Chiesa Sacra Famiglia

In diretta in collegamento Facebook sulla la pagina della parrocchia 

https://www.facebook.com/groups/226567877448702/  

 

Pregando in casa con l’Acqua Benedetta prima di pranzo nel giorno di Pasqua

C. Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo. 

T. Amen 

C. Questo è il giorno che ha fatto il Signore. Alleluia. Alleluia 

T. Rallegriamoci ed esultiamo. Alleluia. Alleluia 

Preghiamo. 

C. Signore Gesù Cristo, risuscitato dai morti, 

che ti sei manifestato ai discepoli nello spezzare il pane, resta in mezzo a noi; 

benedici + la tua famiglia raccolta intorno a questa mensa; 

fa che rendendo grazie per i tuoi doni nella luce gioiosa della Pasqua ti accogliamo come ospite nei nostri fratelli per essere commensali del tuo regno. 

Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. 

T. Amen

  Questa benedizione può essere ripetuta per tutta l’ottava di Pasqua.  

Chi non partecipa al rito in diretta può fare la preghiera senza acqua benedetta e può pregare sulle uova così:

Benedetto sei tu signore del cielo e della terra che nella radiosa luce del Cristo risorto ridesti l’uomo e il mondo la vita nuova, che scaturisce dalle sorgenti del Salvatore guarda a noi tuoi fedeli e a quanti si ciberanno di queste uova, umile e domestico richiamo alle feste pasquali fa che ci apriamo alla fraternità nella gioia del tuo Spirito. 

Per Cristo nostro signore che ha vinto la morte e vive regna nei secoli dei secoli. Amen

Scarica: scheda n 4 – Domenica di Pasqua
scheda n 4 – Domenica di Pasqua

Per Approfondire

L’ uovo di Pasqua 

In tutto il mondo, l’uovo è il simbolo della Pasqua. Dipinto o intagliato, di cioccolato o di zucchero, di terracotta o di cartapesta, l’uovo è parte integrante della ricorrenza pasquale e nessuno vi rinuncerebbe. Ma quanti di noi conoscono il significato autentico di questo simbolo?

Se quelle di cioccolato o di cartapesta hanno un’origine recente, le uova vere colorate e decorate hanno una storia antichissima, che affonda le sue radici nella tradizione pagana. Simbolo della vita che nasce, l’uovo cosmico è all’origine del mondo: al suo interno avrebbe contenuto il germe degli esseri. Presso i greci, i cinesi e i persiani, l’uovo era anche il dono che veniva scambiato in occasione delle feste primaverili, quale simbolo della fertilità e dell’eterno ritorno della vita. Gli antichi romani usavano seppellire un uovo dipinto di rosso nei loro campi, per propiziarsi un buon raccolto.

Con la Pasqua cristiana, l’uovo, quale dono augurale, diventa simbolo di rinascita, ma questa volta non della natura bensì dell’uomo stesso, della resurrezione di Cristo: il guscio è la tomba dalla quale Cristo uscì vivo.

Realizzate cesti di uova sode o di altro materiale.  

Decoratele per renderle belle e vivaci.

Il giorno di Pasqua saranno benedette per renderle segno della Resurrezione di Gesù che esce dalla tomba.

Come preparare le uova colorate

https://www.youtube.com/watch?v=qEak0IvGVqU

https://www.wikihow.it/Dipingere-le-Uova-Sode-per-Pasqua

https://www.youtube.com/watch?v=qAdtxmW9XyA

L’Acqua Santa.          

L’acqua benedetta richiama alla mente dei fedeli Cristo Signore in lui si compendia la benedizione divina, che si riversa su di noi, è lui che ha chiamato se stesso «acqua viva», e ha istituito per noi il Battesimo, sacramento dell’acqua, segno della benedizione che salva.

Ogni domenica si può benedire l’acqua e aspergere i fedeli, in modo particolare si fa a Pasqua. L’acqua benedetta si può conservare in chiesa nelle acquasantiere e anche a casa, in acquasantiere domestiche o in bottigliette.

L’acquasantiera, è senza dubbio un richiamo battesimale ma storicamente essa prende origine non tanto dal fonte battesimale quanto piuttosto dall’aspersione del popolo prima della Messa domenicale, attorno alla metà dell’VIII secolo.

Infatti per coloro che non avevano potuto essere presenti a questo rito domenicale veniva collocato un bacile portatile infondo alla chiesa dal quale, non solo ci si segnava, ma si poteva attingere acqua da portare nelle proprie case per aspergere le abitazioni, gli infermi, i campi, ecc.

Anche noi abbiamo la tradizione, almeno nel giorno di Pasqua, di distribuire bottigliette d’acqua benedetta da portare a casa, regalare ad anziani o ammalati, e durante il pranzo pregare, benedire il cibo, la famiglia e la casa.