In quel tempo, Gesù e i suoi discepoli, compiuta la traversata fino a terra, giunsero a Gennèsaret e approdarono.
Scesi dalla barca, la gente subito lo riconobbe e, accorrendo da tutta quella regione, cominciarono a portargli sulle barelle i malati, dovunque udivano che egli si trovasse.
E là dove giungeva, in villaggi o città o campagne, deponevano i malati nelle piazze e lo supplicavano di poter toccare almeno il lembo del suo mantello; e quanti lo toccavano venivano salvati. (Marco 6, 53-56)

Martedì 23 ottobre ore 21,15 nella nostra chiesa della Sacra Famiglia, ci saraà una preghiera di consolazione e guarigione davanti al Ss. Sacramento. Invocheremo lo Spirito Santo perchè operi in noi quella guarigione promessa da Gesù. Non è una azione magica ne una presenza di un guaritore che risolve la nostra condizione insalubre. E’ solo la forza di una comunità in preghiera che rende presente il vivente. Gesù medico del corpo e dell’anima ci ha promesso che dove due o più sono riuniti nel suo nome lì si farò sentire. Ci ha promesso lo Spirito Santo come consolatore e santificatore.

Chiunque sta male nel corpo o nello spirito innalzi gli occhi la cielo. Invochi il nome di Gesù.

Preghiamo anche per gli ammalati che non hanno la forza di pregare o che non possono essere presenti. Preghiamo per loro e per tutti noi.

Se riconosci di avere bisogno di Gesù, Lui verrà e ti curerà.