Venerdì 15 marzo (stazione quaresimale 2019)

La Quaresima prende avvio con l’antico rito della «Statio»: stare davanti al Signore nell’atteggiamento di lode, pronti per testimoniare e annunciare Gesù Cristo e il suo Vangelo.
Secondo l’antichissima tradizione romana delle stationes quaresimali, i fedeli, insieme ai pellegrini, ogni giorno si radunano e fanno sosta – statio – presso una delle tante “memorie” dei Martiri, che costituiscono le fondamenta della Chiesa di Roma. Nelle Basiliche, dove vengono esposte le loro reliquie, è celebrata la Santa Messa preceduta da una processione, durante la quale si cantano le Litanie dei Santi.

Si fa così memoria di quanti con il loro sangue hanno reso testimonianza a Cristo, e la loro evocazione diventa stimolo per ciascun cristiano a rinnovare la propria adesione al Vangelo. Malgrado il passare dei secoli, questi riti conservano il loro valore, perché ricordano quanto importante sia, anche in questi nostri tempi, accogliere senza compromessi le parole di Gesù: “Se qualcuno vuole venire dietro a me, rinneghi se stesso, prenda la sua croce ogni giorno e mi segua” (Lc 9, 23).


Anche nella nostra diocesi, ogni settimana di questo tempo quaresimale, si vuol rivivere quest’antica tradizione presieduta dal vescovo diocesano. Come pellegrini che camminano verso la salvezza, con un impegno di rinnovamento e di riconciliazione, accostiamoci alla Casa del Signore, per la celebrazione penitenziale.
Sostiamo in silenzio in questo luogo di sofferenza e servizio. Dove ogni giorno si accolgono, assistono decine di persone con problemi fisici e mentali.
Preghiamo per questi fratelli e sorelle che soffrono nel corpo e nella mente perché trovino sollievo e guarigione. E preghiamo anche per noi perché i nostri occhi non guardino altrove ma si fermino sul Cristo Sofferente immagine impressa nel corpo dei nostri ammalati. Degli ultimi e abbandonati.

Guidati dal nostro Vescovo Carlo siamo entrati in Chiesa cantando Purificami o Signore. Dopo la proclamazione del  Vangelo di San  Luca (4,1-13), Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo, il vescovo ha offerto la sua meditazione. Il Credo, in forma responsoriale, ha signifito la nostra adesione a Cristo e alla Chiesa.

Il testo integrale in PDF 2019)

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